CV, come crearlo ad opera d’arte! (II Parte)

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CV, come crearlo ad opera d’arte! (II Parte)

Category : Job News

La sezione dedicata alle esperienze professionali è fondamentale, in quanto verrà letta e valutata attentamente dai  reclutatori, ed in base ad essa sarete contattati o meno per un colloquio conoscitivo.
In questa sezione si possono inserire anche i lavori irregolari e i vari stage, si consiglia però di essere sinceri e di non essere esagerare con le dichiarazioni…si sa le bugie hanno le gambe corte!
Ovviamente per ogni posizione lavorativa ricoperta appare una mascherina apposita nella quale inserire tutte le informazioni a riguardo. Sarà necessario inserire il limite temporale di ogni lavoro svolto e potrete anche aggiungere quello attuale, scegliendo anche il formato della data.
Il secondo step prevede di scrivere la posizione lavorativa ricoperta nel periodo in esame. Anche qui, come indicatovi per la sezione “posizione desiderata”, potrete inserire il vostro ruolo selezionandolo dall’elenco a tendina oppure scriverlo autonomamente.
Adesso il terzo step, dovrete inserire le informazioni sul datore di lavoro. La struttura qui si compone di due parti: una obbligatoria e l’altra con le “informazioni complementari” che si possono aggiungere cliccando sull’apposito tasto.
Quando dovrete inserire il nome del datore di lavoro potrete scrivere un nome proprio in caso di attività come assistente personale o segretaria personale oppure il nome dell’esercizio commerciale, se avete fatto gli addetti vendita o baristi ecc., oppure l’ente pubblico per il quale avete lavorato, come ad esempio l’USL o l’INAIL o il Comune di Messina.
Le informazioni complementari invece, dicono qualcosa di più sul vostro datore, ma non siete obbligati a compilare questa sezione nel caso in cui, non siate sicuri al 100% che questo lavoro sia un’ottima referenza. Se invece pensate che sia una buona carta da giocare, Europass vi chiede l’indirizzo, l’eventuale sito web e l’attività o il settore in cui è attivo il vostro datore di lavoro. In quest’ultimo caso, viene in soccorso, di nuovo, il già citato menù a tendina.
L’ultimo step invece, riguarda la descrizione delle principali attività che avete svolto e le responsabilità che avete assunto nel lavoro in questione. Vi consigliamo di essere brevi, precisi e schematici, in modo da non ampliare troppo il curriculum. Un Cv troppo lungo verrà scartato molto facilmente durante lo screening dei curriculum ad opera delle risorse umane dell’azienda a cui avete inviato la vostra candidatura.
Infine si consiglia di ordinare le posizioni lavorative ricoperte in ordine anticronologico, partendo dunque da quella più recente, per diversi motivi:

  • Si presume che l’ultimo lavoro svolto sia più importante, o comunque di maggior rilievo, rispetto ai precedenti grazie all’esperienza accumulata;
  • Il reclutare si farà subito un’idea del vostro background lavorativo;
  • Il curriculum avrà un aspetto più ordinato.