CV, come crearlo ad opera d’arte! (III Parte)

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CV, come crearlo ad opera d’arte! (III Parte)

Category : Job News

La terza parte della guida è dedicata alla compilazione corretta ed efficace della sezione relativa agli studi compiuti.La sezione dell’Istruzione e formazione personale può essere anche anteposta all’elenco delle esperienze lavorative, tuttavia noi consigliamo di lasciare intatta l’impostazione che propone il sito Europass, in quanto generalmente le risorse umane tengono in maggior considerazione il background lavorativo, piuttosto che gli studi compiuti, ai fini di una valutazione generale per un colloquio.
Aldilà di ciò, per essere ricontattati da un’azienda anche un buon percorso scolastico rimane indispensabile. Vediamo allora come compilare il curriculum per valorizzare al massimo la propria educazione scolastica.
Innanzitutto occorre inserire le date che delimitano il tempo di frequentazione di un istituto. Per quanto concerne le eventuali esperienze di studio all’Estero che sono comprese negli anni della scuola superiore o dell’Università consigliamo di farle comparire prima nell’elenco, in quanto hanno una grande rilevanza.
In secondo luogo dovrete scrivere il titolo di studio o la qualifica, nel caso di Master universitari, corsi di formazione e/o specializzazione potrete scrivere ad esempio … “Laurea Triennale in…”, Master universitario di I livello in…”, “Diploma di maturità…”.
Nel caso del Diploma, occorre però fare una precisazione. Si consiglia di inserirlo solo nel caso in cui venga espressamente richiesto nell’annuncio o nell’elenco dei requisiti per un’autocandidatura, oppure se avete deciso di non continuare gli studi e dunque coincide col vostro attestato più alto.
Il terzo step prevede l’inserimento delle informazioni per ogni Istituto (nome, città e Stato nel quale si è studiato).
Continuando nella struttura dell’Europass, si incontra la mascherina dedicata al livello EQF. L’EQF è l’acronimo, in inglese, per “Quadro europeo delle qualifiche”, vale a dire una griglia comune di riferimento in base alla quale è possibile classificare le conoscenze, competenze professionali e le abilità acquisite da qualsiasi cittadino dell’Unione Europea al termine di qualsiasi percorso di apprendimento. Gli otto livelli in cui si articola l’EQF sono corrispondenti ai certificati scolastici nel seguente modo:

  • Diploma di maturità: Livello 4
  • Corsi post-diploma: Livello 5
  • Laurea Triennale o equivalente: Livello 6
  • Laurea Quinquennale o Specialistica: Livello 7
  • Dottorato di ricerca o equivalente: Livello 8

L’ultima delle informazioni obbligatorie riguarda le “Principali tematiche e competenze professionali acquisite”, in questo riquadro possono essere inserite le materie di studio nel caso del Diploma di maturità, i corsi seguiti all’Università o altri percorsi formativi e/o professionalizzanti, che si ritiene siano più congeniali alla posizione per la quale si concorre. Fra le materie fortemente raccomandate figurano: indubbiamente le lingue straniere, le materie scientifiche o informatiche e qualsiasi disciplina che abbia una risvolto internazionale.

Infine, anche per questa parte sono previste delle informazioni complementari, da inserire solo se si ritiene opportuno. In questo caso si tratta del campo di studi, che si può inserire scegliendolo dall’apposito menù a tendina oppure scrivendolo in modo autonomo.