Una volta erano Neet, oggi sono imprenditori. Negli ultimi 4 anni sono nate 742 nuove imprese guidate da giovani tra 18 e 29 anni che prima non studiavano e non lavoravano.
È il risultato più significativo fatto registrare dalla sinergia tra i progetti Yes I Start Up e SELFIEmployment, entrambi promossi da Anpal – nell’ambito di Garanzia Giovani – in partnership rispettivamente con l’Ente nazionale microcredito e con Invitalia. Risultato presentato e commentato oggi durante il webinar Dai Neet al Next Generation EU: i giovani che creano impresa.
La duplice iniziativa – cofinanziata dal Fondo sociale europeo e in particolare dal Pon Iog – sarà rinnovata a breve. È infatti ormai quasi pronto il nuovo avviso pubblico che allargherà la platea, aggiungendo ai Neet anche altri target svantaggiati come le donne inattive e i disoccupati di lunga durata.
Yes I Start Up e SELFIEmployment sono azioni di formazione e di accompagnamento alla creazione di impresa, azioni personalizzate, che vanno nella direzione sempre più necessaria di politiche attive ritagliate sulle esigenze del singolo utente. Ma sono soprattutto un esempio di quanto successo possano avere iniziative integrate messe in campo da più attori che lavorano in maniera sinergica.
La chiave dell’efficacia di progetti del genere, con Yes I Start Up e SELFIEmployment seguiamo il giovane aspirante imprenditore lungo un percorso molto lungo, che parte dalla formazione all’autoimprenditorialità, prosegue con la creazione del business plan e la domanda di accesso al credito agevolato, per poi concludersi con il tutoring nella fase delicatissima dello start-up. Un pacchetto di servizi completo che valorizza al meglio il finanziamento fino a un massimo di 50 mila euro, a tasso zero e senza garanzie, previsto proprio da SELFIEmployment.